di M.G.
Ciao Beppe,
sono una frequentatrice quotidiana (purtroppo perche' "per colpa tua" prima ero piu' serena nella mia beata incoscienza e ignoranza di tanti fatti aime'!) del tuo blog ed è la prima volta che intervengo scrivendoti. Ho scoperto proprio navigando sul blog e tra i MeetUp della mia citta' (Matera) che la cementeria presente qui a pochissimi km (credo 2-3 in linea d'aria) dal centro abitato è dal 2000 un inceneritore poiche' fa co-combustione (metano+pneumatici e pet-coke e ...chissa' che altro) e sta attrezzandosi per diventare entro 1 anno un vero e proprio inceneritore dei rifiuti solidi urbani. Sicuramente il tutto è autorizzato ma la cosa che mi sconvolge è che i cittadini ne sono all'oscuro (pur essendo tutto scritto sul sito ufficiale della Italcementi:si vede che i concittadini navigano poco). Sono 38 anni che questa citta' da in termini di inquinamento, sfruttamento del territorio (tra l'altro sito archeologico di rara bellezza); perche' accanirsi ancora ad avvelenarci:Matera ha 60.000 abitanti e credo non grossi problemi di rifiuti (di certo politiche di raccolta differenziata ZERO), l'intera regione ne avra' a mala pena 600.000. Ma perche' un inceneritore???ho due figli piccoli e sono in ansia per loro. Che si puo' fare? C'è una distanza minima che questi "Mostri" devono avere dalle abitazioni? Che controlli debbono avere?Credo che non sia nemmeno monitorata!Aggiungi Matera alla tua mappa sulle previsioni del cancro con stima e ammirazione per il tuo coraggio.
1 commento:
Guarda che nella zona industriale de La Martella vi è già un inceneritore da circa 10 anni!!!!
Posta un commento