domenica 19 ottobre 2008

la mafia non chiede più il pizzo....gli fa strapagare l'acqua.

di L.C.

Salve,
AD AGRIGENTO MANCA L’ACQUA NELLE CASE.
Come spero sarà noto, in questa città danno l’acqua ogni 10-15 giorni perché c’è un chiaro e puro disservizio dell’impresa "GIRGENTI ACQUE”, che ha in appalto la gestione del servizio idrico. Immaginate cosa sopportano gli agrigentini da alcuni mesi a questa parte, ovvero da quando questa ditta ha preso in concessione questa prestazione d'opera.
Il sindaco Marco Zambuto dice che vuole strappare il contratto con l’impresa per il disservizio, il presidente della provincia Eugenio D’Orsi dice che non si può fare perché il disservizio non c’è, ma tutti gli agrigentini rimangono senz’acqua per settimane. Tante sono state le denunce fatte dagli stessi agrigentini, ma nulla… Qui molti esercenti quali parrucchieri, lavaggi per auto e tanti altri che lavorano esclusivamente con l'ausilio dell'acqua sono costretti a chiudere fino a che sono costretti a comprare l'acqua presso altre aziende private, che va ad incidere sul guadagno della loro attività.
Chiudere un negozio per uno, due giorni per mancanza d'acqua è civile? Per non parlare di quello che subiscono le famiglie con neonati a carico per i semplici cambi di pannolino.
NON NE POSSIAMO PIU'. AIUTATECI VOI!!!!!!! Facciamolo diventare un caso nazionale. Chi sta inciuciando deve pagare! Chiunque degli agrigentini sarebbe disposto a rilasciare l’intervista per confermare quanto vi dico.

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