sabato 25 ottobre 2008
inversione di tendenza
venerdì 24 ottobre 2008
mauro corona
lunedì 20 ottobre 2008
ed anche nella provincia di matera è arrivato l'inceneritore
di M.G.
Ciao Beppe,
sono una frequentatrice quotidiana (purtroppo perche' "per colpa tua" prima ero piu' serena nella mia beata incoscienza e ignoranza di tanti fatti aime'!) del tuo blog ed è la prima volta che intervengo scrivendoti. Ho scoperto proprio navigando sul blog e tra i MeetUp della mia citta' (Matera) che la cementeria presente qui a pochissimi km (credo 2-3 in linea d'aria) dal centro abitato è dal 2000 un inceneritore poiche' fa co-combustione (metano+pneumatici e pet-coke e ...chissa' che altro) e sta attrezzandosi per diventare entro 1 anno un vero e proprio inceneritore dei rifiuti solidi urbani. Sicuramente il tutto è autorizzato ma la cosa che mi sconvolge è che i cittadini ne sono all'oscuro (pur essendo tutto scritto sul sito ufficiale della Italcementi:si vede che i concittadini navigano poco). Sono 38 anni che questa citta' da in termini di inquinamento, sfruttamento del territorio (tra l'altro sito archeologico di rara bellezza); perche' accanirsi ancora ad avvelenarci:Matera ha 60.000 abitanti e credo non grossi problemi di rifiuti (di certo politiche di raccolta differenziata ZERO), l'intera regione ne avra' a mala pena 600.000. Ma perche' un inceneritore???ho due figli piccoli e sono in ansia per loro. Che si puo' fare? C'è una distanza minima che questi "Mostri" devono avere dalle abitazioni? Che controlli debbono avere?Credo che non sia nemmeno monitorata!Aggiungi Matera alla tua mappa sulle previsioni del cancro con stima e ammirazione per il tuo coraggio.
domenica 19 ottobre 2008
la mafia non chiede più il pizzo....gli fa strapagare l'acqua.
di L.C.
Salve,
AD AGRIGENTO MANCA L’ACQUA NELLE CASE.
Come spero sarà noto, in questa città danno l’acqua ogni 10-15 giorni perché c’è un chiaro e puro disservizio dell’impresa "GIRGENTI ACQUE”, che ha in appalto la gestione del servizio idrico. Immaginate cosa sopportano gli agrigentini da alcuni mesi a questa parte, ovvero da quando questa ditta ha preso in concessione questa prestazione d'opera.
Il sindaco Marco Zambuto dice che vuole strappare il contratto con l’impresa per il disservizio, il presidente della provincia Eugenio D’Orsi dice che non si può fare perché il disservizio non c’è, ma tutti gli agrigentini rimangono senz’acqua per settimane. Tante sono state le denunce fatte dagli stessi agrigentini, ma nulla… Qui molti esercenti quali parrucchieri, lavaggi per auto e tanti altri che lavorano esclusivamente con l'ausilio dell'acqua sono costretti a chiudere fino a che sono costretti a comprare l'acqua presso altre aziende private, che va ad incidere sul guadagno della loro attività.
Chiudere un negozio per uno, due giorni per mancanza d'acqua è civile? Per non parlare di quello che subiscono le famiglie con neonati a carico per i semplici cambi di pannolino.
NON NE POSSIAMO PIU'. AIUTATECI VOI!!!!!!! Facciamolo diventare un caso nazionale. Chi sta inciuciando deve pagare! Chiunque degli agrigentini sarebbe disposto a rilasciare l’intervista per confermare quanto vi dico.
mercoledì 15 ottobre 2008
vita semplice
Il nostro compito è guardare al mondo intero.
Occorre vivere più semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere.
.F. Schumacher
sabato 4 ottobre 2008
questo è l'inizio
libero di dire, pensare, agire nel rispetto dell'altro......
per sentirsi liberi bisogna conoscere, capire, comprendere,
osservare, ascoltare,... riflettere.....
è questo che vorrei voi faceste nel mio blog.
sentitevi liberi..... viva la libertà.
ps. la sola cosa che non potranno mai toglierci sono i nostri
pensieri, e noi combatteremo per tenerli lontani dai nostri sogni.